martedì 24 gennaio 2012

I giorni della merla


Gennaio è, o dovrebbe essere, il mese più freddo dell'anno. Uso il condizionale perché non sempre è così, a volte il tempo è un po' bizzarro e fa delle varianti........... certo lui può permetterselo visto che non si è sposato. A gennaio troviamo i tre giorni più freddi dell'anno, che sono il 29, 30 e 31, detti i giorni della merla. Ora vi racconto come è nata questa storia.




 Questa storia è accaduta negli ultimi tre giorni di gennaio di moltissimi anni fa in un paese del veneto chiamato Asolo,  con protagonisti una coppia di merli e i loro tre piccini. Va ricordato che prima di questo episodio i merli avevano le piume bianche.
La  Coppia, in estate, aveva fatto il nido in un grosso albero, e poi, con l'arrivo   dell'inverno, lo spostarono sotto una grondaia di una casa al riparo dalla neve che quell'anno cadeva abbondante. Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi; il merlo vola da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e
perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini della nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po' di tepore. Tre giorni durò il freddo.
E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non conosceva più la consorte e i figlioletti ,erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido
invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine. Da allora         
i merli nacquero tutti neri.
Qualcuno vorrebbe insinuare che questa è una favola, io invece credo sia assolutamente VERA!!!!!!!!!!!!!    
                                      
                                                                       Buon inverno a tutti

Angelo

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